lunedì 7 marzo 2011

Leggo e rileggo

Leggo e rileggo il mio blog, con un leggero sorriso che mi affiora sul viso, pensando a come cambia il tempo, a come ciò che ho creduto inossidabile si è sgretolato, non solo attorno a me, ma dentro di me, a tutto ciò che è semplicemente cambiato, ai sentimenti, alle sensazioni provate... il meteo annuncia sempre venti di cambiamento.
Cos'è un blog? Un diario segreto? Un diario pubblico? Un foglio sul quale raccogliere i pensieri? Una valvola di sfogo? Un amico immaginario al quale confidare la nostra mente e aprire il nostro cuore? Secondo me è un po' di tutto ciò. È qualcuno che non ti giudica per quello che scrivi, pensi o sogni, è qualcosa che ti sta ad ascoltare, ti mette a disposizione il suo spazio perché tu possa donargli una piccola parte di te ogni volta che ne senti il bisogno.
Qualche giorno fa ho "spiato" il blog di un amico, che purtroppo non aggiorna da più di un anno. Mi sono cibata del suo modo di scrivere, dei suoi pensieri, non so... forse anche della sua anima. E penso al potere della scrittura. Se chi legge riesce a provare anche un solo brivido, riuscendo quasi a immedesimarsi in chi scrive, allora l'autore ha raggiunto uno dei suoi scopi: è entrato nel cuore del lettore.
Leggere ciò che scrive un'altra persona non significa per forza riuscire a conoscerlo... però le emozioni che ne derivano sono molto interessanti!

sabato 5 giugno 2010

Quando...

Quando la strada diventa diritta...

quando ci hai sempre creduto...

quando meno te l'aspetti...

quando volere è potere...

quando la vita ritorna a sorriderti...

quando gli occhi ritornano a vedere il mondo...

quando l'amore bussa alla tua porta...

quando il destino fa incontrare due persone...

quando metti da parte tutte le delusioni...

quando decidi di voltar decisamente pagina...



allora si... puoi dire di essere veramente felice!

martedì 30 marzo 2010

bah

Testarda io...

testa dura...

l'ho sempre detto... con un muro faccio a gara.

"... e poi, e poi, e poi ci ha cancellato piano piano..."

sabato 6 febbraio 2010

Lettera aperta a me stessa

Qualcosa ho perso
Qualcosa ho trovato
Qualcosa avrò.

Ogni scelta che decidiamo per noi stessi, ogni via che vogliamo percorrere condiziona la nostra vita, in ogni campo, amore, amicizia, lavoro. Alcune sono giuste, o considerate tali nel momento stesso in cui si compiono, anche se poi ci si rende conto che "sarebbe stato meglio agire altrimenti". Altre sono sbagliate, ma chi non ne fa?
Tutto insegna, tutto è esperienza, tutto fa crescere... diciamo pure che "tutto fa brodo".

Ultimamente ho imparato tante cose, sono cresciuta, forse sono maturata un po'... come si matura ogni giorno, perché oggi è diverso da ieri, oggi non è la copia di ieri, oggi è nuovo, e domani lo sarà altrettanto.

Ho approfondito un'amicizia alla quale tenevo molto.
Mi sono rinvenuta su un'altra che ahimè ho sempre sopravvalutato (anche questo, per fortuna, mi ha aiutato a crescere) e che ho deciso di ridimensionare.
Voglio riprendermi completamente la mia vita, senza fare da filtro a nessuno col resto del mondo.
Non posso più, non devo più, badare a nessuno se non a me stessa.
Basta difese a spada tratta, basta giustificazioni.
La chioccia va in pensione! :-)

Vivere, è la MIA parola d'ordine!
Godermi la MIA vita è il mio progetto!

Pretendo troppo? ;-)